31 mag 2021

 ROVETTA 30 MAGGIO 2021

In Memoria dei 43 militi della "Legione Tagliamento" trucidati nel 28 Aprile 1945 a guerra finita.






Discorso di apertura



Prima di iniziare la commemorazione è necessario premettere due parole.
Allo sterile chiacchericcio da bar di borgata, il Comitato risponde con fermezza che se non si conoscono i fatti nella loro profonda essenza è buona norma il silenzio.
Del resto le parole, come le foglie, il vento le spazza via. Sono le azioni che determinano i fatti, che restano fermi e indissolubili, ed i fatti sono che la continuità di questa commemorazione resta viva grazie al lavoro e al sacrificio delle realtà militanti presenti sul territorio.
Mettiamo una buona volta i dovuti accenti; Gruppo militante Roccaforte Bergamo, Gruppo militante la Cannoniera Bergamo, Gruppo militante nazionalisti Camuni.
Sono queste comunità che danno vita e corpo al Comitato Martiri di Rovetta. Lo stesso non si erge a verità assoluta, il principale intento è la continuità, affinché più gente possibile sappia, che qui sono stati trucidati 43 ragazzi dall'odio partigiano e che questo eccidio, non ha trovato ancora giustizia nemmeno ai nostri tempi. Insabbiare i loro crimini è sempre stata la priorità dei cosiddetti liberatori della patria! E’ necessario quindi, che questa commemorazione abbia un solo corpo e una sola voce in modo che l'eco giunga lontano. Si è voluto altresi' dare un taglio marziale alla stessa perché qui' non si viene per sfilate o per gratificare il proprio ego ...davanti a questo roseto si viene disciplinati, ordinati, commossi ...davanti a questo roseto noi veniamo a testa alta orgogliosi dell'appartenenza nel loro nome .... grazie a tutti i camerati presenti.





Pubblichiamo con piacere ed onore il testo del messaggio di Paolo Piovaticci letto sotto il muretto.

MESSAGGIO ROVETTA 2021 (76 anni dopo l’eccidio)


Anche se solo nello spirito, non avendo potuto esserlo di persona, io sono con voi oggi presente qui, davanti al questo muretto, a rendere omaggio di memoria e di preghiera, scopi esclusivi per i quali si concepiscono le Annuali Commemorazioni e le altre Iniziative rivolte ai 43 giovanissimi nostri Legionari caduti da eroi a Rovetta.

Sono con voi su questa zolla per noi sacra, lembo d’Italia fra i pochi rimasti dove ancora si respira l’aria della Repubblica Sociale Italiana, tra un aleggiare di Tricolori quasi a ricordarci che questi Ragazzi caddero ‘per l’Italia’ come Uno di loro per tutti ebbe a scrivere su un foglietto prima di essere trapassato dal piombo assassino, e dove anche un semplice filo d’erba che ivi spunta è sorretto dall’alimento inestinguibile del sangue da Loro versato e che questa zolla bevve..

E m’è motivo di gioia e conforto vedere in voi giovani della nuova generazione e del nuovo Comitato operante per il ricordo di questi purissimi Martiri, e in Chi lo guida e mi onora della lettura di questo messaggio, i Continuatori del loro Ricordo che con coraggiosa fermezza e determinazione proseguono questa Commemorazione contro coloro che la temono avvertendone la verità che li condanna, e si ostinano a ostacolarla smaniando per vederla cessata.

A tal riguardo io, come Rappresentante dell’Associazione dei Reduci della Tagliamento, purtroppo passati ‘oltre’, che tanto operarono per tenere in vita la giusta memoria e i valori sacri della Patria tradita, qui, davanti a questo Muretto, incito voi, cari giovani, parendomi in ciò anche di percepire e interpretare il desiderio dei nostri eroici Martiri, a portare avanti, col Ricordo dei nostri Caduti, anche l’Idea e i Valori della Patria da loro sognata, per la futura mai declinata ma con fede sospirata Resurrezione dell’Italia nostra.

Inviando anche il mio 'Presente!' all'appello dei nostri Ragazzi, che muti, ma di certo grati ci ascoltano, e il cui migliore modo di vendicarli è proseguirne la luminosa Memoria che li immortali nel libro sacro della ‘vera’ Storia dell’Umanità, invito tutti gli astanti a onorare e a ricordare in Loro anche gli altri Caduti della Tagliamento, e della Repubblica Sociale Italiana, che seppero come loro disinteressatamente accorrere, lottare e immolare la loro vita per la difesa e l’onore dell’Italia.’


Paolo Piovaticci





Lettura della preghiera del Legionario 


Un Ringraziamento ai partecipanti uniti in memoria dei nostri martiri

Comitato Martiri di Rovetta